TikTok Shop e “termini assoluti”: cosa possono dire davvero i creator nelle promozioni
- 4 mag
- Tempo di lettura: 2 min
TikTok ha introdotto linee guida molto chiare sull’uso dei cosiddetti “termini assoluti”, con l’obiettivo di rendere le promozioni più trasparenti e affidabili per gli utenti. Questa policy è particolarmente importante per chi vende o promuove prodotti su TikTok Shop, dove il linguaggio utilizzato può influenzare direttamente le decisioni d’acquisto.
Cosa sono i “termini assoluti”?
Per “termini assoluti” si intendono tutte quelle espressioni che presentano un prodotto come il migliore in assoluto, il numero uno o il leader di mercato.
Si tratta di affermazioni superlative ed esagerate, come ad esempio:
“migliore prodotto”
“numero uno”
“leader di mercato”
“il più venduto”
Il problema non è l’entusiasmo nel promuovere un prodotto, ma il fatto che queste affermazioni possono non essere verificabili o supportate da prove concrete.
Perché TikTok limita questi contenuti?
La piattaforma ha introdotto questa policy per tre motivi principali:
Proteggere i consumatori
Evitare che gli utenti sviluppino aspettative non realistiche basate su affermazioni non dimostrate.
Aumentare la fiducia nella piattaforma
Un ambiente basato su informazioni verificabili rende più credibile sia il marketplace che i creator.
Promuovere un marketing più responsabile
I creator possono continuare a vendere e promuovere, ma devono farlo in modo trasparente e supportato da dati reali.
Quali contenuti NON sono consentiti?
TikTok vieta l’uso di termini assoluti in relazione a:
aree geografiche (es. “numero 1 in Italia”, “migliore in Europa”)
periodi di tempo (es. “prodotto dell’anno 2025”)
interi settori o mercati
piattaforme o canali (es. “più venduto su TikTok Shop”)
Esempi vietati:
“Il miglior prodotto skincare del 2025”
“Numero 1 nel Regno Unito”
“Prodotto più venduto su TikTok Shop”

Cosa è invece consentito?
Non tutto il marketing è vietato: ci sono diverse eccezioni importanti.
Sono consentite affermazioni:
1. Supportate da prove
Se esistono dati, report, sondaggi o certificazioni verificabili.
2. Basate su packaging ufficiale
Ad esempio:
“100% naturale”
“biologico certificato”
3. Basate sulle proprie vendite
Un creator o venditore può dire:
“Questo è il mio prodotto più venduto su TikTok Shop”
4. Confronti interni
È possibile confrontare prodotti dello stesso brand:
“Questa crema è la più venduta rispetto agli altri prodotti della nostra linea questo mese”
Best practice per i creator
Per evitare problemi e mantenere alta la credibilità, TikTok consiglia di:
evitare superlativi non verificabili
usare sempre un linguaggio chiaro e misurabile
supportare le affermazioni con prove oggettive
fare attenzione alle parole “migliore”, “numero uno”, “leader”
Conclusione
La direzione è chiara: su TikTok Shop il marketing deve essere più trasparente, verificabile e responsabile. Questo non limita la creatività dei creator, ma cambia il modo in cui si costruisce la fiducia con il pubblico.
Chi saprà adattarsi a queste regole potrà continuare a vendere efficacemente, costruendo però un rapporto più solido e credibile con i propri clienti.




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