top of page

Vendere su Temu dall'Italia: gli aspetti fiscali e legali che devi conoscere

  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 3 min
Documenti fiscali e calcolatrice per tasse e-commerce

Vendere su Temu non è solo una questione commerciale: è anche una questione fiscale

L'apertura di Temu ai venditori locali europei ha generato un entusiasmo comprensibile: una piattaforma con oltre 14 milioni di utenti solo in Italia, costi di ingresso contenuti e un sistema promozionale aggressivo che garantisce visibilità immediata. Tuttavia, prima di caricare il primo prodotto sul Seller Center, è fondamentale comprendere il quadro fiscale e normativo che regola la vendita online dall'Italia.

Questo articolo è pensato in particolare per gli imprenditori della comunità cinese in Italia, molti dei quali operano con regimi fiscali specifici (come il regime forfettario) o gestiscono attività che combinano vendita fisica e digitale.

Partita IVA e forma societaria: quale scegliere

Per vendere su Temu Local dall'Italia è necessario possedere una partita IVA attiva e una forma giuridica compatibile con l'attività di e-commerce. Le opzioni principali sono tre.

La Ditta Individuale è la soluzione più semplice e rapida. Chi rientra nel regime forfettario (ricavi annui fino a 85.000 euro) può beneficiare di un'imposta sostitutiva del 15% (o 5% per i primi cinque anni), ma deve fare attenzione: il forfettario non consente la detrazione dell'IVA sugli acquisti, il che può essere penalizzante per chi importa merce dalla Cina.

La SRL è la forma più adatta per chi prevede volumi importanti. I costi di gestione sono più elevati (bilancio annuale, contributi INPS, IRES al 24% + IRAP), ma la struttura offre maggiore flessibilità fiscale e la possibilità di dedurre i costi operativi.

La SAS o SNC può rappresentare un compromesso per attività familiari o partnership, molto diffuse nella comunità imprenditoriale cinese. Tuttavia, non offrono la protezione patrimoniale della SRL.

IVA sulle vendite online: mercato nazionale e intra-UE

Quando un venditore italiano vende a un consumatore privato in Italia tramite Temu, l'operazione è soggetta ad IVA ordinaria (22%). La situazione si complica per le vendite intra-UE a privati. Dal 1° luglio 2021, il regime OSS (One-Stop-Shop) ha sostituito le vecchie soglie di vendita a distanza. Se un venditore italiano supera i 10.000 euro di vendite annue a consumatori in altri Paesi UE, deve registrarsi al regime OSS e versare l'IVA del Paese di destinazione tramite dichiarazione trimestrale unica.

Nota importante: su Temu, come su altri marketplace, la piattaforma potrebbe agire come "deemed supplier" (fornitore presunto) per determinate transazioni. È essenziale verificare con il proprio commercialista quale regime si applica.

Fatturazione elettronica e SDI

In Italia, la fatturazione elettronica è obbligatoria anche per i contribuenti in regime forfettario (con ricavi superiori a 25.000 euro). Ogni vendita deve essere trasmessa attraverso il Sistema di Interscambio (SDI). Per chi vende su marketplace come Temu, questo significa configurare il proprio sistema di fatturazione per emettere documenti compatibili con il SDI, possibilmente in modo automatizzato.

Compliance di prodotto: marcatura CE, GPSR e responsabilità

Tutti i prodotti venduti nel mercato UE devono rispettare le normative europee: marcatura CE, regolamento REACH, normative sulla sicurezza alimentare e il nuovo regolamento GPSR (General Product Safety Regulation), entrato in vigore nel dicembre 2024.

Per gli imprenditori che importano dalla Cina per rivendere su Temu, la responsabilità della conformità ricade interamente su di loro in quanto "importatori" ai sensi del diritto europeo. In caso di problemi di sicurezza, è il venditore italiano — non il produttore cinese — ad essere legalmente responsabile.

EPR: la Responsabilità Estesa del Produttore

Chi vende imballaggi, apparecchiature elettriche, tessili o batterie in Francia, Germania e altri Paesi UE è tenuto a registrarsi presso gli organismi nazionali competenti (EPR). Per un venditore su Temu che spedisce in più Paesi europei, questo può significare gestire registrazioni EPR multiple — un costo aggiuntivo da considerare nella pianificazione dei margini.

Conclusione: servono struttura e strategia

L'errore più comune è trattare Temu come un semplice "negozio online" da aprire in pochi click. In realtà, vendere su Temu dall'Italia richiede una struttura fiscale adeguata, una gestione IVA conforme, un sistema di fatturazione elettronica funzionante e una compliance di prodotto impeccabile.

Il nostro studio assiste imprenditori cinesi e sino-italiani nella strutturazione delle attività e-commerce in Italia ed Europa. Contattaci per una consulenza dedicata.

Alessandro Wu — Tax, Legal & Cross-border Advisory | Milano

Commenti


ABOUT MR. WU

 

We partner with high-achieving companies and professionals to unlock their next level of growth.

 

Our process is simple but rigorous: we analyze your operations to identify immediate wins, scalable opportunities, and expansion strategies—all while maintaining a sustainable marginal cost.

 

We don’t just consult; we execute.

Through Dott. Wu’s specialized network, you gain seamless access to a powerhouse of local experts, including:

Growth: Business Developers, Sellers, Marketers/Marketplaces & Strategy

Consultants Infrastructure: IT, Producers & Management

Compliance: Attorneys & CPAs

 

Stop planning. Start performing.

Contact Dott. Alex Z. Wu

© 2016 Alessandro Wu

bottom of page